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Leolico galleggiante in Norvegia

Febbraio 29, 2008

eolico galleggiante

Dei progetti di energia eolica galleggiante se ne parla ormai da tempo. Si tratta di turbine eoliche che potrebbero essere installate lontano dalle coste, e a differenza degli attuali impianti offshore ridurrebbero molto l’impatto visivo.

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Original post by emiliano

Sette modi per riciclare un ombrello

Febbraio 29, 2008

Carino, il concorso bandito da una rivista americana sul modo migliore per riciclare un ombrello rotto. Fra le sette idee finaliste, ha vinto quella di trasformarlo in un portariviste. Però la proposta più brillante, secondo me, è stata bistrattata: trasformare lo “scheletro” dell’ombrello in un mini stendibiancheria. Semplicemente geniale, senza neanche tribolare con pinze ed ago. Chi volesse procedere col portariviste, trova qui le istruzioni, e qui le altre sei idee di riciclaggio. Il sito della rivista, Ready Made: piacerebbe a Ri-creazione.

Original post by maria f. piva

Banca dei semi il freezer e i campi

Febbraio 29, 2008

E’ stata inaugurata nell’arcipelago delle Svalbard, in Norvegia la banca dei semi a prova di catastrofe, la Global Seed Vault: quattro milioni di semi di tutte le varietà agricole conosciute conservati a -18 gradi, in una grotta scavata nel permafrost. Messi lì a futura memoria, casomai un domani si rivelasse utile la biodiversità che oggi stiamo perdendo: l’orzo dovrebbe resistere 2.000 anni, il sorgo anche 20.000. Perchè mi piace solo in parte questo freezer? Lo spiego.

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Original post by maria f. piva

Limpatto ambientale del fotovoltaico

Febbraio 29, 2008

Esiste una leggenda metropolitana sui pannelli fotovoltaici: ed ora, finalmente, è stata scientificamente smontata. In base a questa diceria, i pannelli fotovoltaici non sarebbero ecologici perchè avrebbero un impatto ambientale pesantissimo: durante la loro fabbricazione sarebbe necessario impiegare molta più energia di quanta essi ne producono.

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Original post by maria f. piva

Dal latte fresco ai detersivi prodotti sfusi per la ecospesa

Febbraio 29, 2008

No al packaging, nei supermercati è boom di acquisti
Il Piemonte per primo ha sovvenzionato il progetto


(07:37 29/02/2008)

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Il lato B dellinceneritore di Vienna

Febbraio 28, 2008

In questi mesi di emergenza rifiuti a Napoli si sono sprecate le lodi dell’inceneritore Spittelau di Vienna: non fa paura alla gente e grazie agli inceneritori Vienna ha abolito le discariche. E’ tutto vero? Istruttivo leggere l’articolo appena pubblicato da Attac Italia proprio sull’inceneritore di Vienna.

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Original post by maria f. piva

Stelle addio Cittadini in azione contro linquinamento luminoso

Febbraio 28, 2008

Dal 25 febbraio all’8 marzo la campagna internazionale Globe at night
Un sito raccoglie osservazioni da tutto il mondo per monitorare il cielo notturno


(17:54 28/02/2008)

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Il portatile ad energia solare

Febbraio 28, 2008

computer portatile ad energia solare

Un computer portatile alimentato ad energia solare, un sogno che potrebbe diventare presto realtà. Si tratta infatti di un prototipo realizzato dal designer Nikola Knezevic, dotato di un pannello fotovoltaico regolabile in grado di ricaricare la batteria del portatile, ma anche di collegamento Gps, accesso a Internet e telefono satellitare. Praticamente un portatile che consentirebbe di collegarsi e scambiare informazione in ogni punto del pianeta. Immagino l’utilità di un congegno del genere per scienziati e ricercatori che svolgono la loro attività in luoghi remoti della Terra. Via Tuvie.

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Ecocasa prefabbricata emissioni zero

Febbraio 28, 2008

ruralZed

La casa prefabbricata ad emissioni zero arriva dall’Inghilterra per 150 mila sterline, circa 200 mila euro più il terreno e le spese per le infrastrutture. L’assemblaggio, che dura tre settimane, è gratis, e ci sono tre camere da letto. Muri studiati apposta perchè l’interno sia fresco d’estate e caldo d’inverno; pannelli solari sul tetto per fornire tutta l’energia, quella per il riscaldamento compreso: ma per l’acqua calda d’inverno c’è un bruciatore alimentato a legna. Volendo, e pagando a parte, c’è anche una turbina eolica per alimentare l’auto elettrica. L’eco casa prefabbricata si chiama ruralZED, la fornisce la società ZEDfactory ed è in mostra in questi giorni a Londra, dove, pare, sta facendo furore. Foto Flickr.

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Suntory Mermaid energia dalle onde

Febbraio 28, 2008

La Suntory Mermaid II, la nave mossa esclusivamente dall’energia delle onde raccolta da due paia di “pinne”, si appresta a compiere un viaggio dimostrativo dal Giappone alle Hawaii: attraverserà l’oceano Pacifico senza usare un goccio di benzina. Le apparecchiature interne sono alimentate dall’energia solare e lo scafo è in alluminio riciclato. Niente motore. Un approfondimento in inglese. Via Inhabitat. Foto.

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Avete sciolto i nostri ghiacci gli Inuit denunciano i petrolieri

Febbraio 28, 2008

La Exxon, la Bp e la Shell citate dagli abitanti un paesino
del nord dell’Alaska. Prima causa per riscaldamento globale


(07:26 28/02/2008)

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Sfamare il mondo Non si pu pi

Febbraio 27, 2008

Gli alimentari sono troppo cari e non si può più sfamare il mondo. Il Programma alimentare dell’Onu, il Wfp, getta la spugna. Non che finora il Wfp abbia funzionato alla perfezione, ma l’annuncio mi sembra significativo. Del resto, ce ne accorgiamo, eccome!, anche in Italia che il cibo rincara. Le cause? Rincaro del petrolio, che è “incorporato” in tutte le lavorazioni agricole; consumi crescenti nei Paesi come Cina e India dove il tenore di vita aumenta; cambiamenti climatici; biocarburanti e allevamento del bestiame: cioè cibo tolto agli uomini per finire, rispettivamente, nei serbatoi e nelle mangiatoie. Di fronte a una situazione come questa, un Governo serio non chiamerebbe Mister Prezzi: andrebbe magari incontro agli allevatori che, facendo un piacere al genere umano, decidessero di cambiare mestiere. Avete sentito parlare di qualcosa del genere, in campagna elettorale? Ah, ultima cosa. C’è molto bisogno del Wfp per sfamare l’Afghanistan. Alla faccia delle “missioni di pace”. Leggi I politici e la cacca di mucca. Un approfondimento in inglese. Foto Flickr.

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Albania energia eolica pericolosa

Febbraio 27, 2008

karaburun albania

In Albania dovrebbe sorgere la più grande centrale eolica d’Europa. Un’impianto da 500 MW autorizzato a dicembre dal governo albanese, con tanto di elettrodotto tra Valona e Brindisi Sud, che dovrebbe servire a trasportare in Italia l’energia eolica prodotta in Albania. Nel progetto è coinvolta la Moncada Costruzioni di Agrigento, il quinto produttore italiano di energia eolica. Ma c’è un ma… Seguitemi e vi spiego.

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Original post by emiliano

Casettenido con materiali riciclati

Febbraio 27, 2008

Carina, la proposta di Ri-creazione: costruire casette-nido per uccelli con materiali di recupero. Si può usare il tetrapack del cartoccio del latte e il vecchio libro di favole per bambini. C’è anche il riciclo creativo di una bottiglia per farne una mangiatoia. E’ la stagione giusta, e aggiungo una raccomandazione a chi volesse cimentarsi col fai da te. Occhio alla grandezza della casetta e del foro di ingresso: devono avere dimensioni ben precise, che variano a seconda delle specie cui si vuole offrire un tetto. I dettagli qui, e le istruzioni per riconoscere le specie più comuni nei giardini e nelle città. Foto.

Original post by maria f. piva

Campania come sta la differenziata

Febbraio 27, 2008

A che punto è l’organizzazione della raccolta differenziata in Campania? Il decreto che ha nominato De Gennaro commissario per l’emergenza rifiuti dà tempo ai Comuni fino all’11 marzo per redigere un piano. Mi pare che siano un po’ indietro. La differenziata di solito funziona solo se è porta a porta: il decreto però lascia libertà di scelta, e molti Comuni stanno orientandosi verso i contenitori in strada. Ciascuno con modalità (ovviamente) diverse. E chissà se verrà risolto entro l’11 marzo il mistero dei mezzi fantasma per la differenziata, profumatamente pagati dalla collettività e misteriosamente svaniti. O se bisognerà comprarne degli altri. Foto Flickr.

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Catturare il vento a 100 metri da terra LItalia produce energia in Texas

Febbraio 27, 2008

IL REPORTAGE. Questo impianto, con le torri eoliche più alte del mondo
può produrre 63 megawatt con 21 turbine invece di 40, grazie alla tecnologia innovativa


(07:22 27/02/2008)

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La prima mappa degli oceani malati per colpa delluomo distruttore

Febbraio 26, 2008

Allarme rosso: più del 40 per cento delle acque del pianeta
è in una situazione che è considerata grave o molto grave


(19:51 26/02/2008)

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Smaltire le lampade a basso consumo

Febbraio 26, 2008

E quando le lampadine a basso consumo si fulminano, consegnatele al Comune. Comodissimo vero? Non possono finire nella spazzatura, dato che contengono mercurio. I produttori si sono riuniti nel consorzio Ecolamp per riciclare il riciclabile e smaltire correttamente il resto. Però si sono affidati alle piazzole ecologiche dei Comuni per la raccolta differenziata. Significa che bisogna portar lì le lampadine fuori uso. Comodo, vero? Sempre che i Comuni siano attrezzati per riceverle: qui, ad esempio, Pontedera recita il mea culpa. Le lampadine a basso consumo stanno attecchendo nelle abitudini quotidiane, dal momento che utilizzano un quinto di energia rispetto a quelle tradizionali e quindi salvano sia il pianeta sia il portafoglio. Ormai le caldeggiano tutti: anche Repubblica, ne “I lettori per il clima”. Menomale. Ma non sarebbe meglio rendere più semplice lo smaltimento? Foto Flickr.

Original post by maria f. piva

One Laptop Per Child arriva in Italia

Febbraio 26, 2008

One Laptop Per Child

Il progetto One Laptop Per Child (Olpc) arriva finalmente in Italia. Il portatile a basso costo di Nicholas Negroponte sarà presentato in anteprima in Italia il 7 marzo alle ore 10.30 nel salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio, a Firenze. Alla presentazione parteciperà Negroponte stesso. Per chi non avesse seguito le puntate precedenti si tratta di un computer pensato per i paesi del Sud del mondo, talmente efficiente nell’uso dell’energia che nella sua seconda versione - quello che vedete nella foto è la terza - poteva essere alimentato da un generatore azionato per mezzo di una manovella. Il sistema operativo montato è Linux, ma con un’interfaccia appositamente studiato per poter essere utilizzato in situazioni di apprendimento collettivo. Leggi anche Un regalo etico a manovella.

Original post by emiliano

Muoiono le api dove sono sparite

Febbraio 26, 2008

Funerale delle api, altre due notizie di morte. Primo: ancor più dell’anno scorso le api spariscono misteriosamente negli Usa. Alveari deserti e niente api morte in giro, una morìa chiamata Ccd (Colony collapse disorder) che ha caratteristiche molto particolari, e diverse da quelle europee. Un “giallo” con tanti indiziati e, finora, nessun colpevole. Secondo: gli apicoltori dell’Unaapi parlano apertamente di arrivo del Ccd anche in Italia a proposito dell’impressionante morìa di api riscontrata in questi giorni in Lombardia. Almeno qui da noi, secondo gli apicoltori i principali imputati restano comunque i pesticidi neonicotinoidi. Se le api muoiono, nei campi e nei frutteti non maturano i frutti che le nostre tavole aspettano. Però avete mai pensato che le api possono morire in massa anche per le disinfestazioni anti zanzare? Foto Flickr.

Original post by maria f. piva

Una cimice sulle baleniere giapponesi

Febbraio 26, 2008

E’ lecito piazzare “cimici” a bordo delle navi baleniere giapponesi, per poi rintracciarle facilmente e ostacolare il loro sporco lavoro? Lecito o no, l’hanno fatto gli attivisti della Sea Shepherd. Se ne sono incaricati i due che erano stati presi in ostaggio dai giapponesi. O che forse si erano fatti catturare apposta, mi viene da pensare. Così la nave Steve Irwin della Sea Shepherd, dopo essere tornata in porto per fare rifornimento di carburante, ha raggiunto subito la flotta baleniera giapponese ed ora di nuovo la ostacola nella caccia. La Steve Irwin è tutta nera, e batte il Jolly Roger, la bandiera nera col teschio dei vecchi pirati. I giapponesi dicono di uccidere le balene per scopi scientifici; in realtà la carne viene venduta, la caccia avviene in zona protetta e l’Australia è su tutte le furie perchè i turisti apprezzano moltissimo le balene. Quando sono vive, s’intende. Finchè è durato il carburante, ha ostacolato i balenieri giapponesi anche la nave Esperanza di Greenpeace, che aveva a bordo tre italiani. Foto Flickr.

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Dopo le elezioni unItalia nucleare

Febbraio 25, 2008

Dopo le elezioni vogliono regalarci (si fa per dire…) il nucleare? Alle vecchie voci pro atomo si è aggiunta, non dalla politica ma dall’economia, una voce di peso: il presidente degli acciaieri chiede quattro o cinque centrali nucleari. Sarà accontentato? In attesa del programma del Pdl, che uscirà a marzo, nel programma del Pd non c’è scritto no al nucleare: neanche sì, per la precisione, così che non sia dato di sapere. Ai fan dell’atomo dedico il fatto che a bocciare il nucleare ora è Leonardo Maugeri dell’Eni. La stessa Eni il cui amministratore delegato Scaroni si rammarica per l’Italia senza nucleare. Ma l’atomo è antieconomico, dice Maugeri. Se n’è accorto anche lui, e menomale. Foto Flickr.

Original post by maria f. piva

La settimana verde Colchico

Febbraio 25, 2008

colchicoNon manca poi molto e se ci si mette pure il riscaldamento del pianeta, fra due o tre settimane le belle e verdi foglie del colchico, o zafferano bastardo, cominceranno a popolare i prati e le vallate alpine. Una rinascita primaverile, per questa pianta perenne della famiglia delle liliacee, che prosegue fino all’approssimarsi dell’inverno quando, dal centro delle foglie lanceolate, che possono superare anche i venti centimetri di larghezza, nascono bellissimi fiori colorati. Bellissimi, ma che non vanno assolutamente raccolti, come non va raccolta nessun altra parte della pianta. E questo non già perchè qualche legge lo imponga, quanto per l’estrema pericolosità di questa bulbosa. Anche solo toccarla infatti, può essere fatale. Più ancora, e con effetti ancora più immediati, quando il contatto avvenga fra il colchico e piccoli animali domestici come gatti o cani. Per questo, se proprio vi capitasse di non resistere alla tentazione di raccogliere qualche fiore di colchicio, o manipolarne qualche foglia carnosa, è indispensabile lavarsi immediatamente e accuratemente le mani; evitando qualsiasi contatto con bocca o mucose. Il potente alcaloide della pianta, la colchina, è in grado di far passare a miglior vita un individuo che, per sua sfortuna, ne abbia assorbito solo due centesimi di grammo.

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SolarTaxi fa tappa in Australia

Febbraio 25, 2008

SolarTaxi

Prosegue il giro del mondo ad energia solare di Louis Palmer e del suo SolarTaxi. Li avevamo lasciati a dicembre che avevano raggiunto Bali, dove si stava tendendo la conferenza dell’Onu sul clima. Lì la vettura alimentata ad energia solare si era dotata di una nuova superficie di pannelli fotovoltaici, trasportata grazie a un rimorchio; in tutto 6 metri quadrati. Ora, il gruppo di ricercatori svizzeri ha raggiunto l’Australia dopo aver fatto tappa in Nuova Zelanda, e ha fatto una breve sosta al Solar Cities Congress che si è tenuto ad Adelaide il 20 febbraio - vi ricordate delle città solari?. Obiettivo del progetto, mostrare che le soluzioni ai cambiamenti climatici esistono e che le energie rinnovabili sono a portata di mano. SolarTaxi, partito da Lucerna il luglio scorso, attraverserà 5 continenti e percorrerà 50 mila chilometri per fare ritorno entro la fine dell’anno in Europa. Per maggiori info leggi SolarTaxi.

Original post by emiliano

Dove e come si producono i cellulari

Febbraio 25, 2008

Chi produce i cellulari, e dove? Chi estrae dalla terra le materie prime? Il viaggio verso le radici dei cellulari parte dalle fabbriche cinesi e prosegue a ritroso fino alle miniere di metalli rari come tantalio e niobio situate perlopiù in Africa. Fino a pochi anni fa erano in parte sotto il controllo della guerriglia e nelle miniere lavorano anche bambini soldato; gli sforzi per avere una filiera produttiva dignitosa e trasparente sono riusciti, nella migliore delle ipotesi, soltanto a metà. Il viaggio verso le radici dei cellulari, per ricostruire la loro “impronta umana”, è sul Guardian. C’è anche la parte dedicata al riciclaggio, e alle sostanze tossiche contenuti nei telefonini. Un articolo come se ne vedono pochi. Non accontentatevi di queste piccole righe, leggetelo tutto: merita davvero. Foto Flickr.

Original post by maria f. piva

Milano moda protesta anti pelliccia

Febbraio 23, 2008

Alla Settimana della moda di Milano, che termina oggi, quattro attiviste hanno protestato nude contro l’inutile crudeltà della pelliccia. Ben fatto, secondo me, anche perchè quest’anno la pelliccia è tornata. Ha organizzato la protesta l’associazione animalista Peta, che ha anche redatto la classifica delle star più crudeli in base alla loro abitudine di fare ampio uso di pelli e pellicce. Rassegna fotografica godibilissima: c’è una vip che sembra un gorilla. Sull’inutile crudeltà della pelliccia leggi Non lo sapevi? Molto male. Approfondimenti sulle pagine di Peta International. Foto.

Original post by maria f. piva

Il Polo Nord si scioglie sulliPhone

Febbraio 23, 2008

I programmi che consentono di vedere sull’iPod Touch e sull’iPhone il Polo Nord che si scioglie sono on line da pochi giorni. Si può vedere anche il Polo Sud. Ci ha pensato The Cryosphere Today. Oltre alla possibilità di scaricare la situazione in tempo reale, c’è la serie cronologica dalla quale si evince che non c’è mai stato così poco ghiaccio al Polo Nord come la scorsa estate, quando è stato polverizzato il precedente primato negativo del 2005. Affrettarsi, se si vuol vedere il mesto spettacolo: secondo le previsioni più recenti, d’estate il Polo Nord sarà senza ghiacci nel 2030. Così presto. Con la speranza che anche cose di questo genere contribuiscano a mostrare a tutti quanto sta soffrendo il pianeta. E con la speranza, soprattutto, che diventi chiara una cosa: tutta ’sta tecnologia, quando non è indispensabile, fa male al pianeta e agli altri esseri umani. Leggi rifiuti elettronici, veleni esportati. Leggi anche La Groenlandia si scioglie in fretta e Groenlandia, il record più triste. Via Green Central. Foto.

Original post by maria f. piva

Rifiuti elettronici veleni esportati

Febbraio 23, 2008

La stragrande maggioranza dei rifiuti elettronici, che sono tra i più tossici e i più inquinanti, viene esportata illegalmente nei Paesi del Sud del mondo: sepolti in discarica, inceneriti - i veleni finiscono nel terreno e nell’aria - oppure avviati ad un rudimentale riciclaggio. Significa che i lavoratori affrontano le sostanze tossiche praticamente a mani nude. Solo il 10% dei computer, nei migliori dei casi, viene riciclato correttamente. Per i cellulari la percentuale scende al 2-3%. I dati vengono dal rapporto di Greenpeace “Toxic tech”. La sintesi in italiano. Per conoscere uno dei luoghi in cui vanno a morire i nostri rifiuti elettronici leggi Il cimitero dei Natali passati. La foto viene dal rapporto di Greenpeace.

Original post by maria f. piva

Enel e Eni linsensata cattura di Co2

Febbraio 22, 2008

Enel e Eni si dedicano alla cattura e allo stoccaccio della Co2 (l’anidride carbonica, il gas dell’effetto serra) in uscita dalle centrali. Non hanno considerato che, almeno con le tecnologie attuali, catturare l’anidride carbonica significa dimezzare l’efficienza di una centrale. Ossia usare una doppia quantità di carbone per produrre la stessa energia elettrica. Si stima che già verso il 2025 la produzione di carbone inizierà a diminuire, perchè anch’esso, come il petrolio, sta finendo. Usare il poco carbone che ci resta per catturare l’anidride carbonica non mi sembra davvero una scelta saggia. Meglio ridurre le emissioni diminuendo i consumi e producendo energia da fonti rinnovabili. Leggi Siamo già sulla cima del picco. Foto Flickr.

Original post by maria f. piva

Benzina a proposito di accise

Febbraio 22, 2008

A proposito della scelta del governo di tagliare le accise sui carburanti, che Maria non condivide, va detto che oltre a essere sbagliata perchè non risolve nessuna delle questioni energetiche e ambientali, è anche fuori tempo massimo. Almeno per alcune di esse ancora in vigore, come l’accisa di 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia (1935). Ma non è l’unica.

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Acerra il Cip6 risorto

Febbraio 22, 2008

inceneritoreLa storia infinita del Cip6 - l’incentivo statale preso direttamente dalle nostre bollette che dovrebbe finanziare le energie rinnovabili, ma che per anni ha foraggiato inceneritori e scarti della produzione petrolifera - ha avuto un colpo di coda negativo. Ve l’avevo segnalato: il mese scorso il governo Prodi aveva ottenuto una deroga per l’inceneritore di Acerra, che nonostante non sia stato realizzato riceverà il contributo dei Cip6. Tutto questo rientra nel Decreto Milleproroghe che è stato appena approvato dal morente Parlamento e che entro il 29 febbraio passerà al vaglio del Senato. Chi gestisce l’inceneritore quindi, per otto anni dalla sua costruzione potrà vendere al GSE la propria produzione elettrica a un costo triplo rispetto a chi produce elettricità usando metano, petrolio e carbone. Un’altra bella presa in giro confezionata su misura per la Campania e per i suoi cittadini dai nostri politici. Ascolta il servizio di Ecoradio. Foto Flickr.

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Illuminazione pubblica solare e eolica

Febbraio 22, 2008

In Francia, Grenoble sperimenta l’illuminazione pubblica solare ed eolica. Il lampione che unisce in sè le due fonti rinnovabili e pulite si chiama Windela. Ne avevo già parlato a proposito di idee di illuminazione pubblica solare, lodando un’iniziativa inglese: lampioni spenti, risparmio di energia. Foto.

Original post by maria f. piva

Guadagnare meno per vivere meglio

Febbraio 21, 2008

Guadagnare meno e vivere meglio. Secondo me il miglior antidoto alla recessione che ci sovrasta è la decrescita. E il Movimento per la decrescita felice esce finalmente dai libri e dal web: si presenta ufficialmente con una conferenza stampa che si svolgerà sabato a Roma. La sua ricetta è: lavorare meno, consumare meno, liberare tempo ed energie per vivere meglio; ogni volta che è possibile produrre da sè i beni che servono, e non acquistarli. Questa sarebbe l’unica via d’uscita dalle difficoltà planetarie causate sia dal riscaldamento globale dovuto alle attività umane sia dalla minor disponibilità e dal rincaro dele materie prime: petrolio, cibo tanto per fare esempi. Piuttosto sconvolgente, vero? Ma attenzione.

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Original post by maria f. piva

Meta e Open Street le mini elettriche

Febbraio 21, 2008

Due miniauto elettriche sono in arrivo in Italia: la Meta cui accenna Roberto in un commento e la Open Street. Si aggiungono alla Tesla e alla iMiEV di Mitsubishi, che arriveranno anch’esse sul mercato fra qualche mese e che sono però auto “classiche” mentre Meta e Open Street sono auto bonsai: due soli posti, 45 chilometri di velocità massima, si guidano con la patente per il motorino. Non ancora noti i prezzi: ma di solito le auto elettriche sono care. D’altro canto le batterie si ricaricano con pochi euro e sono ad emissioni zero. Se si calcolano le emissioni necessarie per produrre l’energia elettrica con cui si alimentano, le auto elettriche inquinano più o meno la metà delle auto a benzina o a gasolio. Qui la tabella comparativa. Ma comunque è ovvio: saranno davvero pulite solo quando potranno “fare il pieno” dai pannelli fotovoltaici. Foto.

Original post by maria f. piva

Il 23 febbraio il giorno del rifiuto

Febbraio 21, 2008

il giorno del rifiuto

Il Meetup “Amici di Beppe Grillo” di Napoli organizza per il 23 febbraio “Il giorno del rifiuto”, una giornata di dissenso civile per manifestare contro lo stato di degrado in cui versa ormai Napoli e la Campania, ma anche per ricordare i rischi per la salute derivanti dall’uso degli inceneritori e per promuovere proposte concrete. Le soluzioni infatti esistono, e voi che leggete Blogeko lo sapete bene. Per maggiori informazioni visita Il giorno del rifiuto. Via Ecoradio.

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Ok al gas di Porto Tolle per 12 milioni

Febbraio 21, 2008

La realizzazione del rigassificatore di Porto Tolle è stata ufficialmente sancita con le firme su un assegno di dodici milioni di euro e sul protocollo d’intesa tra la Adriatic Lng e le “rappresentanze” istituzionali del Polesine, il Consvipo. L’accordo dovrebbe metter pace fra la holding gasiera di Foro Bonaparte e le anime polesane, non tutte favorevoli al prossimo ulteriore scempio dell’alto Adriatico dopo il Mose di Venezia e il previsto rigassificatore di Trieste. E’ stato siglato nella sede della Provincia di Rovigo, che è stata anche testimone del passaggio di denari corrisposti dall’Adriatic Lng in cambio dei possibili disagi futuri derivanti dall’impianto. Senza entrare a gamba tesa sul tema di un rigassificatore piazzato sull’alto Adriatico davanti al parco del Delta del Po, domando una cosa. E’ esatto definire l’assegno un corrispettivo di “compensazione ambientale”, come ha fatto qualche quotidiano locale? Nella foto il rigassificatore che una volta finito - il lavoro lo fanno in Spagna - verrà rimorchiato davanti a Porto Tolle e ancorato sul fondo dell’Adriatico.

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Petrolio a 100 dollari crescer ancora

Febbraio 20, 2008

Il petrolio ha raggiunto i 100 dollari. E’ capitato di nuovo. Prob