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Olimpiadi The sad smoky mountains per lambiente e i diritti umani

Aprile 30, 2008

sad smoky mountains

In nome dell’ambiente e dei diritti umani, la prima settimana di maggio, in data ancora imprecisata ma comunque quando la fiaccola olimpica salirà sull’Everest, fumogeni rossi verranno accesi con perfetta sincronia in cima alle più famose montagne. Replica l’8 agosto, durante l’inaugurazione dei Giochi di Pechino.

L’idea è di Alberto Peruffo, un artista vicentino, per lanciare un segnale di sostegno al Dalai Lama, al Tibet vittima del genocidio culturale e alle persone che combattono quotidianamente per i diritti fondamentali dell’uomo e dell’ambiente.

L’iniziativa si intitola “The sad smoky mountains” e vuol essere “un’azione civile e un’opera d’arte”. Risultano già organizzate ascensioni e fumogeni su una sessantina di cime, perlopiù italiane. Quali?

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Original post by maria f. piva

Negli Stati Uniti crollano le vendite di grosse auto e Suv

Aprile 30, 2008

collage di auto

Là il gasolio costa ancora pochissimo, almeno rispetto all’Italia. Eppure gli Stati Uniti “mollano” i macchinoni e i Suv. Si stanno convertendo alle utilitarie che consumano poco e inquinano meno. Il pianeta ringrazia.

Ciò che accade al di là dell’Atlantico anticipa le tendenze italiane ed europee? Probabile. Blogs Car ha pubblicato l’andamento dettagliato del mercato statunitense in marzo. Impressionante.

Se la sono cavata bene le auto piccole tipo Ford Focus (più 24%) e Honda Fit, più 73.8%. Le vendite di Suv sono crollate del 20-40%, con pochissime eccezioni fra cui spicca quella della Lexus LX 570, più 156%.

Sì, anche se a prima vista non si nota forse il petrolio ormai salito a 120 dollari al barile comincia a far sentire i suoi effetti.

Prezzi del gasolio negli Usa e in Italia a confronto

Su Blogs Car gli Stati Uniti non comprano più grosse auto e Suv: l’andamento dettagliato del mercato

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Original post by maria f. piva

Lo Utah dice no allimportazione di rifiuti nucleari italiani

Aprile 30, 2008

radioattivo

Importare rifiuti nucleari italiani? No, grazie. Il governatore dello Utah ha annunciato che porrà il veto alla richiesta di Energy Solution di trattare e smaltire 20.000 tonnellate di materiale radioattivo proveniente dall’Italia.

Si tratta di metallo, legno, plastica, liquidi e resine date dallo scambio di ioni provenienti da impianti nucleari in disuso. Di quali impianti si tratti - Trino Vercellese, Caorso? - non è stato reso noto.

Il governatore dello Utah dice che lo Stato ha già abbastanza problemi per smaltire i suoi propri rifiuti, e per quelli altrui non c’è posto.

Forse Energy Solution opporrà cavilli legali alla decisione del governatore dello Utah. In ogni caso, Energy Solution continuerà a cercare soluzioni per i rifiuti nucleari italiani.

Su Salt Lake Tribune il governatore dello Utah dice no all’importazione di rifiuti radioattivi italiani

La richiesta di Energy Solution di smaltire nello Utah il materiale radioattivo italiano

Foto Flickr

Original post by maria f. piva

La mappa della crisi alimentare e dei tumulti per il cibo

Aprile 30, 2008

crisi alimentare mappa

Un lavoro davvero ben fatto. Reuters ha messo insieme una pagina ricchissima di informazioni. Consente di avere un quadro generale della crisi alimentare.

I prezzi dei generi alimentari stanno aumentando ad una velocità mai vista prima. C’è il rischio - parole dell’Onu e della Vanca Mondiale - di un disastro senza precedenti e della diffusione del malcontento sociale.

La carta geografica evidenzia i Paesi dove, negli ultimi tempi, si sono verificati tumulti legati all’aumento di prezzo dei generi alimentari.

Cliccando sull’immagine si accede alla pagina che contiene la mappa originale, sulla quale ogni epicentro di crisi è accompagnato da una finestra esplicativa.

Il motivo per cui il genere umano si è ridotto in questo stato? Molteplici cause, e fra loro intrecciate.

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Original post by maria f. piva

La mappa della crisi alimentare e dei tumulti per il cibo

Aprile 30, 2008

crisi alimentare mappa

Un lavoro davvero ben fatto. Reuters ha messo insieme una pagina ricchissima di informazioni. Consente di avere un quadro generale della crisi alimentare.

I prezzi dei generi alimentari stanno aumentando ad una velocità mai vista prima. C’è il rischio - parole dell’Onu e della Vanca Mondiale - di un disastro senza precedenti e della diffusione del malcontento sociale.

La carta geografica evidenzia i Paesi dove, negli ultimi tempi, si sono verificati tumulti legati all’aumento di prezzo dei generi alimentari.

Cliccando sull’immagine si accede alla pagina che contiene la mappa originale, sulla quale ogni epicentro di crisi è accompagnato da una finestra esplicativa.

Il motivo per cui il genere umano si è ridotto in questo stato? Molteplici cause, e fra loro intrecciate.

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Original post by maria f. piva

Orto Antico e Arcopa salvano le vecchie variet di ortaggi

Aprile 29, 2008

zucchino argentino mendoza

Orto Antico, un orto botanico dedicato alle “verdure d’antiquariato” sta nascendo in provincia di Ancona. E’ la prima iniziativa del genere in Italia: il salvataggio di vecchie varietà si limita perlopiù agli alberi da frutta.

All’Orto Antico stanno crescendo fra l’altro un pomodoro invernale grosso come un mandarino di colore arancione, il cece nero, un cece piccolo, una varietà di cicerchia, e la veccia commestibile.

L’Orto Antico nasce dall’Arcopa (Associazione ricerca e conservazione piante alimentari; la sede è a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca) in collaborazione con la fondazione Gerundini e la cooperativa sociale “Gli amici delle cerque”. Aspetta visite e promette sapori e colori autentici quanto bizzarri.

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Original post by maria f. piva

Stranezze del cibo globale lItalia rifornisce di kiwi la Nuova Zelanda

Aprile 29, 2008

kiwi

Il kiwi è il frutto tipico della Nuova Zelanda. La maggior parte dei kiwi mangiati in Nuova Zelanda è cresciuta in Italia.

Metà delle pere consumate in Europa sono coltivate in Kenya. La Spagna è patria di lussureggianti agrumeti, ma mangia limoni che vengono dall’Argentina.

L’Inghilterra ogni anno importa 15.000 tonnellate di wafer, e ne esporta altrettanti. Ma, dico, e scambiarsi invece le ricette?

Il New York Times dedica un servizio a queste ed altre, diciamo, stranezze del mercato globale del cibo. Tutto nasce, ovviamente, dalla convenienza di acquistare i prodotti dove costano meno, e di venderli dove si possono spuntare i prezzi più alti.

Ma sulle stranezze tipo pere kenyote forse sarà il caso di meditare.

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Original post by maria f. piva

Prezzo del riso alle stelle la rivoluzione verde arrivata al capolinea

Aprile 29, 2008

sacco di cereali rotto

E se la “rivoluzione verde” degli ultimi decenni fosse arrivata al capolinea? Pesticide action network fa un ragionamento interessante sul riso, di cui si nutre un terzo dell’umanità e il cui prezzo, nell’ambito della crisi alimentare che sempre più si fa sentire, è arrivato alle stelle.

Presumibilmente il prezzo del riso crescerà ancora, anche per via della speculazione. Cosi chi è abituato a consumarne in abbondanza, se può, può fa provviste: e il risultato è che negli Stati Uniti alcuni supermercati razionano le vendite.

Adesso, seppur senza razionamenti, la corsa agli acquisti è iniziata in Canada. Gli immigrati asiatici comprano riso in abbondanza da mandare alle loro famiglie, duramente colpite dalla crisi.

Ma se Pesticide action network vede giusto, anche noi siamo piuttosto nei guai.

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Original post by maria f. piva

Emergenza cibo task force dellOnu I prezzi di grano e riso ancora alti

Aprile 29, 2008

Vertice a Berna sull’allarme alimentare che ha messo in ginocchio i paesi poveri
Il presidente della Banca mondiale: “Le prossime settimane cruciali per risolvere”


(11:24 29/04/2008)

Original post by repubblicawww@repubblica.it

Emergenza cibo task force dellOnu Ma il prezzo dei cereali rester alto

Aprile 29, 2008



(10:34 29/04/2008)

Original post by repubblicawww@repubblica.it

La settimana verde Cappero

Aprile 29, 2008

Verso la fine del prossimo mese di maggio comincia una delle fioriture più appetitose che madre natura abbia voluto regalarci.

Si tratta dei fiori della Capparis spinosa . Vengono raccolti quando sono dei bottoni floreali ancora chiusi per diventare i ghiotti bocconcini che tutti conosciamo come capperi sott’aceto.

Essi erano conosciuti per le loro proprietà digestive fin dai tempi più antichi, quando, oltre ai boccioli, si usava sfruttare anche la radice della stessa pianta in forma di decotto medicamentoso. Indicato, quest’ultimo, per combattere i più svariati malanni: specie a carattere debilitante o depressivo.

Insomma una sferzata di energia floreale alla quale si aggiunge la capacità del cappero di essere ottimo diuretico e favorire il ricambio dei liquidi.

Crudi, infine, una curiosità per gli amici degli animali: i capperi venivano usati come vermifugo per cavalli e altri quadrupedi di cortile.

Il cappero, Capparis spinosa

Le proprietà diuretiche del cappero

Original post by mario

Arezzo prima citt a idrogeno nelle case sostituir il metano

Aprile 29, 2008

S’inaugura la conduttura: energia “pulita” dal sole. E la Cina chiede il progetto
Il gas viaggerà nelle tubature fino agli appartamenti e alle aziende


(07:54 29/04/2008)

Original post by repubblicawww@repubblica.it

Chernobyl dopo 22 anni la messa in sicurezza del reattore ancora lontana

Aprile 28, 2008

chernobyl dopo l'esplosione

Sono passati 22 anni, e il fantasma di Chernobyl continua ad aggirarsi per l’Europa. I lavori per mettere in sicurezza di quel che resta del reattore in sostanza devono ancora cominciare.

Chi l’ha vissuto ricorda bene, credo, la grande paura, 22 anni fa. Il 26 aprile 1986 l’esplosione del reattore nucleare numero quattro in Ucraina, e la nube radioattiva che girava su mezza Europa, Italia compresa.

Il reattore è ancora lì, coperto da un “sarcofago” di cemento così pieno di crepe che sembra un colabrodo. Minaccia perfino di crollare.

L’anniversario è l’occasione per fare il punto della situazione. Per “seppellire” (quasi) definitivamente il reattore si stanno spendendo 505 milioni di dollari. Se volete sapere…

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Original post by maria f. piva

Cat caf in Giappone i locali pubblici dove si sta in mezzo ai gatti

Aprile 28, 2008

gatto

Dopo Hatch-chan, il gatto blogger, i gatti sono protagonisti in Giappone di un altro singolare fenomeno di costume: i cat café.

Stanno facendo affari d’oro, almeno a Tokyo, i locali pubblici che hanno, come dire?, assunto un folto gruppo di gatti nello staff del personale.

Il più famoso di questi locali si chiama Neko JaLaLa. E per frequentarli bisogna seguire regole ben precise.

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Original post by maria f. piva

Il tandem solare faidate ad otto posti

Aprile 28, 2008

Brent Hatch tandem solare

Giura di aver fatto tutto da solo, a parte il tandem ad otto posti. Quello, l’ha comprato già pronto.

Un californiano che risponde al nome di Brent Hatch si è guadagnato qualche minuto di celebrità sulla Cbs (clic sull’immagine e parte il servizio) con il, come dire?, singolare veicolo che si è costruito e che usa per portare a scuola la sua numerosa prole.

Stufo di pagare 700 dollari al mese di benzina, il tizio in questione ha comprato un tandem ad otto posti, dal momento che ha sette figli, ed ha installato pannelli solari sul tettuccio dai quali ricava l’energia elettrica che, in aggiunta ai pedali, muove le ruote.

Non è dato di sapere quanto sia costato il tandem solare, nè come Brent Hatch l’abbia costruito. E nemmeno è dato di sapere se i sette figli, per caso, preferirebbero lo scuolabus.

Via Engadget

Original post by maria f. piva

Giro di vite in Amazzonia la foresta a numero chiuso

Aprile 28, 2008

Il Brasile vuole frenare turismo e Ong, accusate di biopirateria
Gli ambientalisti insorgono: solo una manovra per impedire la nostra vigilanza


(08:02 28/04/2008)

Original post by repubblicawww@repubblica.it

La petizione per chiedere i detersivi alla spina in Campania

Aprile 27, 2008

detersivi alla spina

E’ on line una petizione che chiede alle grandi catene di distribuzione di erogare detersivi alla spina nei propri punti vendita della Campania martoriata dall’emergenza rifiuti.

Non si tratterebbe di obbligare nessuno: in molti supermercati convivono gli scaffali con i contenitori usa e getta e i distributori grazie ai quali compri il flacone una volta sola e poi torni a riempirlo. In ogni caso, chi vuol vendere detersivo alla spina può cominciare da qui.

La petizione chiede anche che i supermercati raccolgano i vuoti a rendere.

Ottima idea per ridurre la produzione dei rifiuti. Da estendere a tutt’Italia.

La petizione per chiedere i detersivi alla spina in Campania

Foto

Original post by maria f. piva

Guerrilla gardening i fuorilegge che lanciano bombe di semi

Aprile 27, 2008

Il primo maggio è il giorno dei girasoli. Si tratterebbe di seminarne quanti più possibile.

Mi sono simpatici coloro che praticano il guerrilla gardening. Piantano fiori negli spazi incolti delle città - quanti ce ne sono, soprattutto nelle periferie! - di proprietà privata o municipale.

E quando non si può, o non si vuole, entrare negli incolti urbani, c’è sempre la possibilità di farli fiorire lanciando bombe di semi. Ovviamente incruente! Il video mostra come si confezionano.

Per questi pacifici guerrilleri si avvicina un giorno importante.

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Original post by maria f. piva

Potenza del mercato! In America il riso razionato

Aprile 26, 2008

riso razionato in america

Gli hanno dato retta: e adesso l’America raziona il riso. L’altro giorno il Wall Street Journal suggeriva gli americani a far scorte di generi alimentari: il migliore investimento a breve termine, diceva, dato che fondi, azioni e titoli rendono poco e gli alimentari rincarano e continueranno a rincarare.

Gli americani si buttano soprattutto sul riso, il cui prezzo è particolarmente aumentato negli ultimi tempi. Col risultato che alcuni supermercati hanno deciso di razionare le vendite.

Ecco, mi viene in mente Mary Poppins. Il film, voglio dire.

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Original post by maria f. piva

La Cina a corto di carbone una buona notizia per il clima

Aprile 25, 2008

cina carbone

Potrebbe essere una bella notizia: la Cina è a corto di carbone. Una bella notizia, perchè il carbone è nemico del genere umano: è la più inquinante fra le energie fossili. Però…

Intanto, i fatti. Se mai i rifornimenti dovessero interrompersi, la Cina avrebbe carbone a sufficienza appena per 12 giorni. Meno di un mese fa le scorte erano per 15 giorni. In alcune province ora non basterebbero neanche per una settimana.

Le fonti ufficiali cinesi parlano di “molteplici cause”. Nessun accenno al rialzo del prezzo del carbone, rincarato del 50% negli ultimi cinque mesi, sulla scia del petrolio.

La Cina si affida soprattutto al carbone per produrre energia. Ne brucia quanto Stati Uniti, Giappone ed Europa messi insieme. A livello planetario, il carbone fornisce il 25% dell’energia e causa l’emissione del 39% dei gas serra. Non per nulla le emissioni di gas serra provenienti dalla Cina hanno superato quelle degli Stati Uniti.

Una buona notizia per il pianeta, allora, il fatto che la Cina abbia le riserve di carbone al lumicino? Si direbbe di sì, anche se non auguro ai cinesi di restare senza energia.

Egoisticamente parlando, tuttavia, una cosa va notata. Ricordate il 1973 e l’austerity per la benzina salita a 162 lire al litro? Beh, pare che l’aumento del prezzo del petrolio non ci mandi in crisi come allora solo grazie alle tante merci a basso costo provenienti da Paesi come la Cina.

Ecco, se la Cina si ritrovasse senza carbone la Terra tirerebbe un respiro di sollievo. Ma saremmo noi a soffrire.

Su Energy Daily la Cina è a corto di carbone

Su Panorama.it un approfondimento sul consumo di carbone in Cina e nel mondo

Leggi La recessione è ambientalista?

Foto Flickr

Original post by maria f. piva

Cambiamenti climatici i tartufi migrano a Nord

Aprile 25, 2008

tartufo

Mutamenti climatici, anche i ricchi piangono. Dove sono finiti i tartufi, di anno in anno più rari e costosi? La spiegazione, forse, è che stanno “migrando” verso Nord.

Le Monde
dedica un servizio a questo fenomeno, che in Francia ha cominciato a verificarsi una ventina di anni fa.

Fino all’Ottocento, nella sola Francia si producevano ben 1.600 tonnellate di tartufo nero all’anno. Ora in un anno in Italia, Francia e Spagna si raccolgono, complessivamente, appena cento tonnellate di tartufo nero, che Oltralpe è considerato il migliore, mentre qui in Italia si preferisce (potendo…) il bianco d’Alba.

Soprattutto, in Francia hanno notato che, mentre le zone tradizionali di raccolta tendono ad esaurirsi, i tartufi crescono sempre più a Nord, addirittura nella zona di Parigi, e ad altitudini sempre più elevate: se fino a qualche tempo fa non superavano i 400-600 metri, ora arrivano a 1000 metri.

Tuttavia nelle aree, diciamo, di nuova colonizzazione la produzione è scarsa e stentata: certo non tale da compensare le perdite subite altrove.

Il risultato? Sfogliando ricettari vecchi di cent’anni, si scopre che qui in Italia i tartufi erano così abbondanti da poterli pelare ed usare - unico ingrediente - per fare il tacchino ripieno.

Altro che una parca grattatina sulle tagliatelle! Ora un rarissimo esemplare di tartufo bianco da 750 grammi viene venduto per 143.000 euro euro. Sì, per i mutamenti climatici anche i ricchi piangono…

Su Le Monde i cambiamenti climatici spingono i tartufi verso Nord

La ricetta del tacchino ripieno di tartufi

Il tartufo bianco da 750 grammi venduto a 143.000 euro

Foto Flickr

Original post by maria f. piva

Lanidride carbonica nellatmosfera sale a 386 parti per milione

Aprile 24, 2008

atmosfera

Quasi 390 parti per milione. Sono arrivati gli ultimi dati sulla concentrazione nell’atmosfera dell’anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra.

Da dove viene? La si produce soprattutto bruciando combustibili fossili. Il Paese che più ne emette nell’atmosfera è la Cina, seguita dagli Stati Uniti. Ed ecco i dettagli.

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Original post by maria f. piva

Americani fate scorta di cibo Ma il Wall Street Journal ha ragione

Aprile 24, 2008

carrello della spesa

“Americani, vi conviene fare scorta di cibo“. Il suggerimento viene dal Wall Street Journal, di solito prudentissimo: e a maggior ragione colpisce.

Calcolatrice alla mano, Brett Arennds confronta il misero rendimento degli investimenti a breve termine - c’è aria di recessione - e la prospettiva dell’aumento ulteriore e rapido degli alimentari, il cui prezzo già sta scatenando tumulti in molti Paesi.

Conclude: non c’è paragone, conviene investire in pasta e cibo in lattina. Fa un po’ effetto, vero?

Secondo me la via d’uscita dalla crisi alimentare passa attraverso l’agricoltura: altro che l’accaparramento e la speculazione suggeriti dal WSJ.

Credo che la Terra, ma solo se ben trattata, possa nutrirci tutti, sei miliardi e quanti siamo. Però si tratta di prendere la mira: venite.

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Original post by maria f. piva

Andare al mare gratis possibile ecco come

Aprile 24, 2008

spiaggia

E’ possibile andare al mare senza fare un mutuo in banca? Più propriamente: è possibile andare al mare gratis?

Le zone costiere più rinomate sono praticamente tappezzate di stabilimenti in cui, in alta stagione, sono capaci di chiederti 15 euro al giorno per ombrellone e lettino oltre la quarta fila a partire dal mare.

In seguito ad un aumento (a mio avviso non certo stratosferico) dei canoni demaniali, i gestori degli stabilimenti balneari piangono miseria e minacciano rincari.

E allora, ecco dove sono le spiagge libere e cosa si può comunque fare negli stabilimenti balneari senza pagare un centesimo.

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Original post by maria f. piva

Una turbina eolica lowcost per il Guatemala

Aprile 23, 2008

turbina eolica low cost Guatemala

Una turbina eolica low-cost per portare la luce nei villaggi del Guatemala, dove non arriva neanche l’elettricità.

E’ un progetto volontario di un gruppo di ingegneri americani, che ha già visto i suoi primi sviluppi - la prima turbina infatti è già stata costruita sul posto.

Produrrà 10-15 watt di elettricità, sufficiente a caricare una batteria da 12 volt.

Nel mondo ci sono circa 1,6 miliardi persone che vivono senza elettricità, costrette a utilizzare “inquinanti” lampade a kerosone per soddisfare le loro necessità.

Potete comprendere quali interessanti sviluppi caratterizzeranno l’utilizzo di un congegno del genere nei paesi poveri.

Leggi Engineers Without Borders Bring Tech to Villages Without Power.

Via Wired.

Original post by emiliano

Come si posteggiano le biciclette a Tokyo

Aprile 23, 2008

Non so se avete presente gli estesi ammassi di ruote pedali e manubri che si addossano ai muri, soprattutto vicino alle stazioni, nelle città dove tanta gente va in bicicletta. A Ferrara, ad esempio, ma anche a Bologna.

I giapponesi no, i giapponesi do it better. Non per nulla sono i tedeschi dell’Asia…

Il video mostra come si posteggiano le biciclette a Tokyo. E’ in giapponese, ma le parole non servono.

Via Treehugger

Original post by maria f. piva

Non vi piace An inconvenient truth Al Gore annuncia il sequel

Aprile 23, 2008

an inconvenient truth al ore

Inguaribile. Al Gore, l’ex vicepresidente Usa che ha ricevuto il Nobel per la Pace in seguito alla sua battaglia contro il riscaldamento globale, si appresta a girare il sequel di “An inconvenient truth” (”Una scomoda verità”), il suo famoso documentario 2006 dedicato ai cambiamenti climatici.

Gore, che fra due settimane incontrerà i blogger italiani a Roma, ha annunciato il sequel del film in un’intervista a The Sun, aggiungendo che anche questa seconda puntata sarà all’insegna dell’happy end.

Secondo lui negli ultimi due anni le cose non sono migliorate, anzi! La gente sta diventando consapevole che la Terra sta andando arrosto, ma i governanti non hanno fatto nulla per impedirlo. Però, dice Gore, il nostro destino è nelle nostre mani: e così giustifica il suo ottimismo.

Ma definendolo “inguaribile” non mi riferivo a questo. Il punto è un altro. Gore - in “An inconvenient truth” e nelle interviste - non prende in considerazione la necessità di rivedere al ribasso i nostri consumi per salvare il pianeta, e quindi noi stessi.

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Original post by maria f. piva

Diventate vegetariani ve lo chiede Paul McCartney

Aprile 23, 2008

Paul McCartney

Non si tratta (solo) di risparmiare una vita e una morte orribili agli animali da macello. Non mangiare carne è un atto di solidarietà con il genere umano, e soprattutto con gli ultimi del mondo.

Lo dice anche l’ex Beatle Paul McCartney, che ha accettato di partecipare ad una campagna di Peta a favore della scelta vegetariana. Ed ecco gli argomenti portati da Paul McCartney.

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Original post by maria f. piva

Greenpeace contro Dove Distruggono le foreste per il sapone

Aprile 22, 2008

Greenpeace ha lanciato una nuova battaglia. L’obiettivo è il sapone Dove, marchio del colosso Unilever, accusato di distruggere le foreste.

Il nesso non è evidente, ma per fare le saponette serve olio e Unilever usa quello di palma, devastando allegramente le foreste primarie indonesiane.

Il video qui sopra, che oggi ha raggiunto anche la prima pagina di Digg, è uno spoof del celebre spot del Dove, ma per questo bisogna chiedere ai colleghi di Spotanatomy.

Per un approfondimenti leggi Greenpeace.

Original post by eugenio

Un milione di dollari a chi creer il pollo in provetta

Aprile 22, 2008

carne di pollo

Un premio di un milione di dolari aspetta chi, entro il 2012, riuscirà a produrre e mettere in vendita carne di pollo cresciuta in provetta - cellule coltivate in vitro - indistinguibile al gusto da quella vera. Lo offre Peta, un’organizzazione americana che si batte per il rispetto degli animali.

Ci siamo davvero, mangeremo carne in provetta. O almeno, una volta di più si va in quella direzione.

Peta offre il premio fa per liberare milioni di animali da macello dalle sofferenze di una vita e di una morte tutte e due orribili. Le colture di cellule animali cresciute in laboratorio non soffrono.

E’ verissimo, ma c’è un altro aspetto della questione. Seguitemi.

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Original post by maria f. piva

Si celebra la Giornata della Terra nel 1970 erano 20 milioni in piazza

Aprile 22, 2008

L’appuntamento istituito in favore dell’ambiente. Centinaia di manifestazioni nel mondo
“Sempre più urgenti iniziative che sensibilizzino sui rischi che corre il nostro pianeta”


(11:19 22/04/2008)

Original post by repubblicawww@repubblica.it

Waterfootprint vuoi calcolare quanta acqua mangi

Aprile 22, 2008

mela nell'acqua

E tu, quanta acqua consumi? In particolare, quanta acqua mangi senza accorgertene? L’Italia è al secondo posto, subito dietro gli Stati Uniti, per consumo pro capite di acqua.

Ce ne servono 2.332 metri cubi all’anno. Sissignori, uno sproposito. Ad un americano, ne servono 2.500. Ma nel mondo la media è di 1.234 litri d’acqua a testa.

Non la beviamo tutta, ovviamente, e neanche siamo un popolo di igienisti. O meglio: indubbiamente docce, sciacquoni eccetera hanno il loro peso, come anche l’abitudine di lavare l’auto ed innaffiare i giardini con la potabile.

Ma più che altro, tutta quest’acqua acqua ce la mangiamo. Non ci credete?

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Original post by maria f. piva

Decreto attuativo 2008 legge risparmio energetico 5

Aprile 21, 2008

E’ uscito il nuovo decreto attuativo per la legge sul risparmio energetico con le modifiche legate alla finanziaria 2008.
Il decreto è scaricabile in formato PDF.
Ricordo che seguendo questo link potrete trovare una serie di articoli riguardanti le detrazioni.
Cerchiamo di focalizzare sui punti chiave, oggetto del nuovo decreto. Ho evidenziato quelle che sono le domande ricorrenti […

Fonte Giovanni

Decreto attuativo 2008 legge risparmio energetico 55

Aprile 21, 2008

E’ uscito il nuovo decreto attuativo per la legge sul risparmio energetico con le modifiche legate alla finanziaria 2008.
Il decreto è scaricabile in formato PDF.
Ricordo che seguendo questo link potrete trovare una serie di articoli riguardanti le detrazioni.
Cerchiamo di focalizzare sui punti chiave, oggetto del nuovo decreto. Ho evidenziato quelle che sono le domande ricorrenti […]

Original post by Giovanni

Il Canada pericoloso il bisfenolo dei biberon

Aprile 21, 2008

bambina con biberon

Il mondo se n’è accorto. Stamattina sui quotidiani c’era la notizia che il Canada ha dichiarato pericoloso per la salute il bisfenolo, con cui si fabbricano bottiglie di plastica - per l’acqua, ad esempio - e biberon destinati ai bambini.Il bisfenolo è impiegato anche per il rivestimento interno delle lattine di bibite.

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Original post by maria f. piva

La settimana verde Orti botanici dItalia

Aprile 21, 2008

orto botanico Palermo

Esistono corsi per imparare a conoscere le piante, le loro caratteristiche, le loro proprietà, e il loro impiego oltre ai quelli per erboristi o per provetti gastronomi?

Ebbene a questa domanda, rivoltami da alcune persone alla fine di una relazione su erbe spontanee e primizie di stagione, ho dovuto rispondere che se esistono corsi di questa natura, sono tanto rari da essere sconosciuti ai più.

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Original post by emiliano

Petrolio a 117 dollari si va avanti come prima

Aprile 21, 2008

petrolio

La scorsa settimana il petrolio ha raggiunto i 117 dollari al barile. Cinque mesi fa, quando il petrolio arrivò a 100 dollari, sentivo il profumo del 1973: l’austerity - ricordate? Io c’ero! - le auto vietate la domenica e una serie di severità collaterali per risparmiare benzina ed energia.

Bel botto, eh, questo 15% di aumento in neanche sei mesi? E secondo l’Iran il petrolio non è ancora abbastanza caro. L’Opec, dal canto suo, prima fa balenare e poi nega un aumento della produzione.

E il mondo neanche fa una piega: è questo che mi stupisce. Eppure…

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Original post by maria f. piva

Il Time dedica la copertina al global warming

Aprile 21, 2008

copertina time

Per la seconda volta in 85 anni l’autorevole settimanale americano Time abbandona lo storico bordo rosso della copertina.

Sul numero del 21 aprile è rimpiazzato dal verde dell’ambientalismo. La storia di copertina è dedicata a come vincere la guerra del global warming, i mutamenti climatici causati dall’attività umana.

Ma non notate qualcosa di stonato nell’immagine?

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Original post by maria f. piva

Musica e piccoli gesti per il futuro di tutti

Aprile 21, 2008

Domani è l’Earth Day: 24 ore per sensibilizzare i governi sull’ambiente
Con un pensiero anche alle nostre azioni quotidiane


(08:33 21/04/2008)

Original post by repubblicawww@repubblica.it